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XXV Convegno - Quadri Clinici Della'Artropatia Psoriasica : Lo Stato Dell'Arte
 Dott. Vittorio Modena
Quadri Clinici Della'Artropatia Psoriasica : Lo Stato Dell'Arte
Tale patologia è inserita nel capitolo delle spondilo-entesoartriti assieme
alla spondilite anchilosante, alle artriti reattive e alle artriti associate alle
malattie infiammatorie croniche intestinali.
Si tratta di un gruppo di
patologie che accomunano fattori genetici, entesite, interessamento
dello scheletro assiale, manifestazioni cutanee, oculari, cardiache. Tali
patologie vengono definite sieronegative per l'assenza del fattore
reumatoide.
L'artrite psoriasica è un processo infiam-matorio articolare che colpisce
analogamente i due sessi, esordisce a tutte le età ma con un picco sui 30-50
anni, è caratterizzato dalla presenza di artrite associata all'entesite
(processo flogistico che coinvolge l'inserzione dei tendine e delle capsule
sull'osso). La patologia presenta un marcato polimorfismo fenotipico ed
evolve a poussées infiammatorie successive.
Non se ne conosce l'eziologia ma è associata alla psoriasi e come nelle altre spondilo-entesoartrite e'
presente un terreno genetico predisponente. Si tratta infatti, come per
altro per la psoriasi stessa, di una patologia con patogenesi multifattoriale
in cui fattori genetici predisponenti probabilmente collaborano con fattori ambientali allo sviluppo della
malattia; fattori genetici e ambientali che condizionano anche il tipo, la gravità, la sede, la sensibilità ai
fattori scatenanti, la risposta alla terapia della patologia, la quale in questo modo si esprime con un marcato
polimorfismo fenotipico.
La psoriasi presenta una prevalenza variamente stimata nelle popolazioni studiate. In Italia è stata ritrovata
una prevalenza del 3.1%. Possiamo stimare che il 10-15% dei soggetti affetti da psoriasi presentino del
decorso della loro patologia una manifestazione infiammatoria articolare associata alla malattia, così che
possiamo pensare che l'artrite psoriasica abbia una prevalenza dello 0.5% circa nella nostra popolazione.
L'età di esordio della patologia è maggiormente compresa tra i 30-50 anni, ma come abbiamo detto può
comparire a tutte le età. Il rapporto sessi è analogo sulla totalità della malattia, ma se consideriamo alcune
forme di patologia vi è una certa prevalenza dei maschi nella forma ad interessamento assiale e nelle forme
a precipuo interessamento delle interfalangee distali.
La poliartrite è maggiormente presente presso il sesso femminile.
Come in tutte le spondilo-entesoartriti l'interessamento del rachide è legato alla presenza del
gene HLA B27 mentre l'artrite è associata all'HLA B38 e B39.
La forma poliartritica similreumatoide presenta una associazione con l'HLA DR4, anche se meno significativa di quanto si osserva nell'artrite reumatoide.
Nel 70-75% la psoriasi precede l'artrite e nel 20% circa le manifestazioni cutanee ed articolari si manifestano
contemporaneamente. Nel 5-10% dei casi l'artrite compare in assenza di alcuna manifestazione cutanee
(artrite psoriasica sine psoriasi).
Alla diagnosi potrà arrivare attraverso le caratteristiche clinicoradiologiche e per il riscontro di familiarità della malattia cutanea.
L'esordio della sintomatologia articolare puo' presentarsi con artralgie e mialgie a carattere infiammatorio
senza vere manifestazioni artritiche (la cosidetta “psoriasi dolorosa”); successivamente compariranno le
alterazioni tipiche delle varie forme di artrite psoriasica. Altre volte la malattia inizierà con una entesite
(tallonite, calcaneite, epicondilite...), con una dattilite, con una monoartrite o con una oligoartrite
asimmetrica. Altre volte la patologia si presenterà con una poliartrite, mentre la presenza di lombalgie,
sacralgie o cervicalgie a carattere infiammatorio segnalera' il convolgimento assiale della patologia.
Le manifestazioni cliniche della patologia sono articolari ma non dobbiamo dimenticare la possibile presenza di manifestazioni extra-articolari, a volte anche impegnative.
Le manifestazioni articolari sono molto polimorfe e alcune non specifiche della malattia. Altre sono del tutto
caratteristiche.
In primo luogo l'impegno delle articolazioni interfalangee distali. Questa sede articolare è
del tutto patognomonica ed evocativa di tale patologia.
Altra manifestazione caratteristica è la dattilite(tumefazione di tutto un dito) come pure l'associazione dell'artrite con l'entesite. E' caratteristico di questa patologia osservare sulle radiografie accanto a manifestazioni erosive manifestazioni osteoproduttive, sia a livello articolare che extra-articolare (periostite), elementi che permettono di far diagnosi differenziale con l'artrite reumatodie ove si osservano manifestazioni litiche con marcata osteoporosi paraarticolare.
Questi elementi radiologici permettono a volte di porre diagnosi di artropatia psoriasica pur in assenza di psoriasi.
Al riguardo una lesione è del tutto caratteristica è la onico-pachidermo-periostite dell'alluce (O3PA).
Accanto alle manifestazioni articolari vi sono manifestazioni extra-articolari.
Ovviamente la manifestazione presente nella maggioranza dei pazienti è la psoriasi.
Vorrei al riguardo tuttavia sottolineare un elemento molto importante. Vale a dire che non esiste nessun parallelismo tra poussèes psoriasica e manifestazione artritica, come pure che non vi è una correlazione tra gravità del quadro cutaneo e il quadro articolare.
E' possibile osservare gravi forme di poliartrite mutilante in pazienti con del tutto lievi
manifestazioni cutanee e per contro gravi patologie cutanee con lievi manifestazioni artritiche.
L'interessamento cardiaco è molto raro: aortite in particolare in corso di spondilite psoriasica (aortite è la
lesione caratteristica delle spondilo-entesoartriti), pericardite in corso di poliartrite psoriasica.
L'uveite è strettamente associata alla presenza dell'antigene HLA B27 .
Si osserva preferibilmente nelle forme assiali o oligoarticolari in presenza dell'antigene istocompatibilità.
L'amiloidosi è una temibile complicanza presente nel 5% delle artriti psoriasiche con lunga storia di malattia.
Abbiamo detto che l'artrite psoriasica ha un marcato polimorfismo fenotipico. Classicamente si
conoscono cinque presentazioni della patologia: la mono-oligoartrite, la poliartrite, l'artrite mutilante, la
forma assiale e quelle a precipua localizzazione alle articolazioni interfalangee distali. . Tali forme cliniche
possono decorrere isolate nel tempo o sovrapporsi una con l'altra. Tipica è l'associazione tra la monooligoartrite
o la poliartrite con l'impegno assiale. Possibile pure il passaggio da una forma all'altra (esempio
da una oligoartrite ad una poliartrite).
La frequenza con cui si osservano le varie forme è molto differente tra le popolazioni studiate e questo può
essere dovuto a differenti criteri selettivi, ma anche alla diversa pressione genetica (alcuni alleli HLA per
esempio hanno differenti frequenze nelle varie popolazioni: vale l'esempio dell'HLA B27 che è pressoché
assente all'equatore ed aumenta la sua presenza salendo verso il Polo Nord fino ad arrivare al 50% tra gli
indiani Pima ed Haida.
La forma mono-oligoarticolare è nella nostra popolazione la più frequente ed è caratterizzata dall'impegno
artritico di 1-4 articolazioni. Caratteristicamente in questa forma si può osservare frequentemente la
dattilite Questa ( al di fuori della artrite psoriasica la si puo' osservare solamente nelle artriti reattive e nella
sarcoidosi) è dovuta, come documentato dalle RMN, dalla tenosinovite dei flessori delle dita. Possono
concorrere alla comparsa della manifestazione la sinovite delle articolazioni del dito e l'entesite.
La forma poliartritica, che rappresenta il 15-20% delle artriti psoriasiche, presenta un quadro clinico
analogo a quello dell'artrite reumatoide dalla quale si differenzia per un frequente interessamento delle
articolazioni interfalangee distali, l'interessamento articolare asimmetrico , l'assenza di noduli reumatoidi,
l' assenza del fattore reumatoide, la presenza di entesite, il frequente interessamento delle articolazioni
sacroiliache e per le rare manifestazioni extra-articolari.
L'impegno assiale dell'artrite psoriasica si può presentare isolato o in associazione alle altre forme di artrite
sporiasica. Le manifestazioni cliniche dell'impegno assiale (sacroileite e spondilite) non si discostano
dall'impegno assiale delle altre spondiloentesoartriti. Alcune differenze possono essere rilevate a livello
radiologico: una certa asimmetria della sacroileite (a volte monolaterale allorché nella spondiliti
anchilosante è tipicamente bilaterale), la presenza di una sindesmofitosi non marginale e la presenza di
spondilodiscite reumatica per altro presente anche nella spondilite anchilosante idiopatica. Un'altra
differenza è la minor presenza del gene HLA B27 rispetto alla Spondilite Anchilosante Idiopatica. Secondo la
nostra esperienze questo gene si trova nel 90 % dei soggetti affetti da Spondilite Anchilosante Idiopatica e
nel 50% dei pazienti con Spondilite Anchilosante associata alla psoriasi
Un'ultima forma di poliartrite e del tutto caratteristica è l'artrite con interessamento pressoché esclusivo
delle interfalangee distali. Questa grave forma di artropatia psoriasica deve essere distinta nelle forme
iniziali dall'artrosi primaria (noduli di Heberden). A volte la diagnostica differenziale non e' agevole in
particolare nelle forme di artrosi erosiva.
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